VETRO LEGNO 2021

 I NUOVI SISTEMI VETRO LEGNO

VETRO LEGNO

Nel futuro si potrebbero realizzare la nostra finestra completamente in vetro legno. L’idea risale al 1992 ma prevedeva la rimozione completa della lignina ma questi comportava la perdita di consistenza, e venivano utilizzati anche componenti alquanto inquinanti. Ma un team americano ha messo a punto un metodo che permette di ottenere un materiale identico al vetro, con un impatto ambientale molto inferiore e con una resistenza maggiore del 50% rispetto al modello sviluppato precedentemente.

Questa scoperta porterebbe ad un materiale molto più resistente del vetro e molto più leggero. Inoltre, si piega e si modella ma non si spezza, è biodegradabile e non produce rifiuti.

Il vetro risulta essere un conduttore di calore essendo così una superficie di forte dispersione, il legno invece è decisamente più efficiente dal punto di vista termico, riducendo così i costi. La cellulosa di cui è composto il legno è capace di assorbire energia e lo rende molto più duraturo del vetro. L’effetto è molto paragonabile al vetro, infatti, la sua trasparenza è del 90% con il vantaggio di produrre luce diffusa e più uniformemente distribuita durante tutta la giornata, senza bagliori e angolature di quella solare. I nuovi studi, mantenendo la lignina, hanno ottenuto la trasparenza senza alterare la struttura stessa del legno, viene infatti modificata quest’ultima eliminando le molecole che conferiscono il colore del legno. Quindi la lignina viene lasciata proprio per tenere le proprietà meccaniche tipiche del legno. Per realizzare tale materiale viene utilizzata la balsa un albero tipico dell’America meridionale, è il più leggero esistente, ed ha inoltre un rapido di accrescimento, negli ultimi esperimenti questo albero è stato sostituito con quadrati di legno di pino e di tiglio.

Un altro ruolo molto importante di questo nuovo materiale potrebbe essere la sostituzione con la plastica, ad esempio per la realizzazione di coperture per le serre, un altro vantaggio è quello della temperatura dell’ambiente, infatti non si raggiunge una temperatura troppo elevata tipiche dell’effetto serra per il vetro.

Nello stesso anno anche un team svedese ha cercato di ottenere un legno trasparente esportando la lignina raggiungendo una trasmittanza ottica pari all’85%. Nella rete di fibra di cellulosa il materiale è stato riempito con polimetilmetacrilato (PMMA), conferendo cosi ulteriori proprietà meccaniche.

Ulteriori esperimenti del team svedese del 2019, hanno ottimizzato il modello precedente rendendolo un valido sostituto della plastica del cemento e del vetro. Il nuovo modello riesce ad assorbire, conservare e rilasciare il calore, queste caratteristiche sono state raggiunte con l’aggiunta di glicole polietilenico, un materiale capace di conservare il calore e di rilasciarlo ad una data temperatura; queste caratteristiche consentono di ottenere dei risparmi energetici notevoli. Il materiale resta biodegradabile ad eccezione della parte acrilica del PMMA, che protegge il materiale anche dall’umidità.

Vetro legno in altri utilizzo

L’utilizzo di questo materiale è stato esaminato e testato anche per altre applicazioni al di fuori del campo edilizio, ad esempio sensori ad alte prestazioni, flessibili, e capaci di condurre energia elettrica; oppure per dispositivi optoelettronici, o per la costruzione di LED rendendo così tale produzione biodegradabile, tale sperimentazione ha portato a dei risultati efficaci per i led di colore bianco.

Inoltre, un gruppo di ricerca di università cinesi e tedeschi ha ottenuto un vetro legno trasparente e conduttore con substrati di legno e polimeri conduttori economici; il TCW che presente una trasparenza del 90%, una buona elasticità, e una elevata conduttività elettrica, ed eccellenti proprietà meccaniche. Il TCW reagisce a deboli sollecitazioni quindi può essere un importante scoperta per le applicazioni nel campo elettronico, per schermi flessibili, sensori di membrane touch o altro.

Per il futuro le sperimentazioni sul legno trasparente sono rivolte al processo di produzione di tale materiale affinché sia industrialmente sostenibile, si pensa di introdurlo nell’interior design.

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